venerdì 25 dicembre 2020

#26 - LA CHIMICA E GLI STRUMENTI SCIENTIFICI

Il materiale maggiormente utilizzato nella realizzazione dei micrometri è l'acciaio, il quale, così come tutti i metalli e le leghe metalliche, è soggetto al fenomeno della corrosione.
La corrosione è un processo naturale e irreversibile di consumazione di un materiale e porta ad un graduale peggioramento delle proprietà fisiche dello stesso. In questo processo l'acciaio funge da elettrodo e l'ambiente di corrosione funge da elettrolita. Si instaura una reazione di ossido-riduzione in cui l'acciaio si ossida mentre le specie che si riducono dipendono dall'ambiente di reazione. Esistono diversi meccanismi di corrosione ma quello a cui sono più spesso soggetti i micrometri è la corrosione atmosferica, la quale si ha quando l'oggetto è esposto all'aria.
Oggetto metallico soggetto ad un'intensa corrosione

In genere, per evitare di avere questo spiacevole fenomeno, si aggiunge del cromo all'acciaio. Il cromo è in grado di ricoprirsi di un sottile strato di ossidi che protegge l'acciaio sottostante dall'azione dell'ossigeno e degli altri agenti chimici. Un acciaio a cui è stato aggiunto cromo viene comunemente chiamato acciaio inossidabile.



Bibliografia e sitografia:

giovedì 3 dicembre 2020

#25 - COSE PERSONALI

Sono nel seguito presentati 3 oggetti rappresentanti i 3 momenti della conoscenza vissuta e materiale:

  • Un oggetto di memoria del mio passato (memento):
Biglietto di un concerto a cui sono stato in passato e che ho particolarmente apprezzato


  • Un oggetto del mio fare nel presente quotidiano (utensile):
Portatile che uso per seguire le lezioni universitarie


  • Un oggetto che trova nel mio vissuto una funzione magica di previsione/progetto del futuro (feticcio):
    Calamita da frigo raffigurante una città che ho intenzione di visitare nel prossimo futuro 

domenica 29 novembre 2020

#24 - LE PAROLE NELLA STORIA

Dal grafico sottostante si può notare come i risultati relativi alla parola micrometro (curva azzurra) aumentano nel tempo fino a raggiungere un picco negli anni '80 e '90 del secolo XIX, anni in cui si ha la piena produzione su scala industriale dei micrometri. In seguito l'andamento decresce nel tempo fino a raggiungere un minimo nei giorni nostri.

Per quanto riguarda i termini Starrett (curva verde) e Brown & Sharpe (curva arancione) il picco si ha, per entrambi i termini, intorno al 1920 cioè negli anni in cui entrambe le aziende si sono ormai consolidate e sono diventate tra le maggiori produttrici mondiali di micrometri.

Invece, riguardo alla parola Mitutoyo (curva rossa), essa è ovviamente assente negli scritti antecedenti il 1934, anno di nascita dell'azienda, e rimane comunque poco presente nei testi scritti per gran parte del 1900 in quanto inizialmente l'azienda operava solamente in Giappone. Si può notare però come la curva, a partire dagli anni '80 del secolo scorso, si alza e ciò a dimostrazione di come la Mitutoyo sia ormai diventata una azienda conosciuta in tutto il mondo.


Se si desidera visualizzare l'immagine con maggiore chiarezza cliccare sull'immagine stessa e poi premere invio nella nuova scheda 

martedì 24 novembre 2020

#23 - LA NORMATIVA

Sono qua sotto riportate numerose norme legate all'impiego del micrometro:

Norma UNI 5708:1984: micrometri per esterni;

Norma UNI 9191:1998: taratura di micrometri per esterni;

Norma UNI 10699-5:1998: istruzioni per il controllo delle apparecchiature per misurazioni dimensionali - linee guida per micrometri per esterni;

Norma UNI 10699-6:1999; istruzioni per il controllo delle apparecchiature per misurazioni dimensionali - linee guida per micrometri di profondità;

Norma UNI 10699-7:1999; istruzioni per il controllo delle apparecchiature per misurazioni dimensionali - linee guida per micrometri per misurazioni di spessori di pareti (curve);

ISO 3611:1978: micrometer callipers for external measurement.



Bibliografia e sitografia:

#22 - UN MANUALE D'USO

Come già detto ripetutamente nel corso di questo blog il calibro Palmer, o micrometro, è utilizzato per misurare, con la precisione del centesimo di millimetro, la lunghezza di un oggetto. La sua procedura d'uso è la seguente:

  1. Inserisco tra incudine fisso ed asta mobile l'oggetto di cui voglio misurare la lunghezza;
  2. Ruoto la frizione così da far avanzare l'asta mobile (ed il tamburo graduato) fino a che essa non arrivi a toccare l'oggetto da misurare;
  3. Serro il dispositivo di bloccaggio;
  4. Effettuo la lettura della misura tramite la bussola graduata. Dalla prima scala graduata, che è solidale al telaio ad arco, leggo i mm tramite le tacche superiori ed i mezzi mm tramite le tacche inferiori. Dalla seconda scala graduata, che è solidale al tamburo graduato, leggo i centesimi di mm i quali, sommati alla lettura della prima scala graduata, mi danno la lettura finale. 

Componenti di un moderno micrometro.


Micrometro con oggetto inserito.


Lettura della misura: ai 38 mm dati dalla prima scala devo sommare i 0.06 mm dati dalla seconda scala. La lettura finale sarà quindi di 38.06 mm. 



Per completezza si rimanda alla lettura degli step #03 - IL GLOSSARIO#05 - IL PRINCIPIO FISICO  e alla visione del filmato reperibile al link https://www.youtube.com/watch?v=kaOrUFR23s8. Le immagini qua riportate sono prese dal filmato sopra citato.

lunedì 23 novembre 2020

#21 - NEI FUMETTI

Nonostante una lunghissima ricerca, non è stato possibile ritrovare l'immagine di un micrometro nei fumetti. E' stata tuttavia trovata e riportata qui di seguito una vignetta in cui viene citato il micrometro.


Riguardo al calibro Vernier, strumento utilizzato per effettuare misure precise di lunghezze proprio come il micrometro, sono invece stati trovati diversi fumetti.
Il primo è il fumetto riportato qui di seguito, ad opera di Ron Marson, sulla cui copertina viene citato il calibro Vernier.

Sempre a proposito del calibro Vernier, è stato trovato un fumetto, scritto da Albert Uderzo (il famoso creatore del personaggio Asterix), in cui è presente un oggetto che presenta una grande somiglianza con il calibro Vernier. L'oggetto è cerchiato in rosso nell'immagine seguente e può essere confrontato con l'immagine di un comune calibro presente a lato.





Bibliografia e sitografia:

#20 - IL MARCHIO

L'immagine seguente rappresenta il logo dell'azienda giapponese Mitutoyo, leader mondiale nella fabbricazione e commercializzazione di micrometri.



Un altro marchio è quello dell'azienda Starrett, anch'essa produttrice di strumenti di precisione come micrometri e calibri.



Bibliografia e sitografia:

#28 - LA SINTESI FINALE

Siamo ormai giunti al termine di questo viaggio alla scoperta del calibro Palmer. Siamo partiti analizzando il suo nome  [step #01] e una su...